giovedì 5 settembre 2013

Editoria Digitale: l’ebook batte le medie dei libri


Roma, 05.09.2013 – Nessun ebook con zero vendite contro il 60% di libri invenduti dell’editoria tradizionale cartacea. Questo il risultato di Bruno Editore, una delle più dinamiche ed innovative case editrici digitali in Italia.

“Abbiamo un totale di ebook venduti superiore a 220.000 copie” - dichiara Giacomo Bruno, Presidente di Bruno Editore - “con una percentuale di titoli invenduti pari allo 0%, contro una media italiana di invenduto pari al 60%. Le vendite medie? Un nostro ebook vende in media 440 copie, contro meno di 100 dell’editoria tradizionale. L’11% dei nostri titoli supera le 1.000 copie e diventa un Bestseller”.

Il mercato dei libri digitali in Italia sta crescendo velocemente: secondo gli ultimi dati disponibili le vendite sono cresciute del 300% nei primi mesi dell’anno, sono raddoppiati i titoli disponibili in ebook, i numeri di lettori digitali sono in crescita del 45% sull’anno passato, e il 27% legge di più da quando lo fa in digitale. Nell’anno appena trascorso il fatturato proveniente dalla vendita di ebook in Italia è stato stimato tra i 16 e i 18 milioni di euro, più del triplo degli anni precedenti. Dai dati Istat, ad oggi circa 1 milione e 900 mila lettori comprano online libri, giornali, riviste o ebook.

Il digitale deve essere visto come un’opportunità e la Bruno Editore continua a focalizzarsi sulle nuove tendenze in atto per affrontare al meglio i nuovi aspetti che caratterizzano l’attuale scenario dell’editoria. Secondo Giacomo Bruno “gli ebook rappresentano la possibilità di rilancio e sviluppo sia del mercato dell’editoria sia degli autori emergenti, che possono godere non solo di vendite sopra alla media ma anche di un’ampia visibilità data dai numerosi visitatori dei nostri canali web. Per i nostri autori l’ebook è anche uno strumento di marketing per le proprie attività di formazione e consulenza”. Infatti la Bruno Editore è stata la prima casa editrice in Italia ad entrare nel mondo degli ebook per la formazione, sin dal 2002, offrendo i propri prodotti attraverso molteplici formati.

Nonostante la situazione in Italia sia ancora arretrata rispetto ad altre realtà europee - infatti gli ebook rappresentano una fetta marginale delle vendite di libri, inferiore al 3% del totale – il mercato dell’ebook è raddoppiato rispetto all’anno scorso. La crisi infatti sta solo rallentando ma non fermando il boom previsto per l’editoria digitale in Italia. “Proprio da qui l’editoria dovrebbe ripartire perché” – continua Giacomo Bruno – “in Italia, secondo le stime, nel 2014 il libro digitale arriverà a un tasso di penetrazione del 5/6%”.

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